Caschettas o Tiliccas :: Dolci tipici Sardi - Le Vie del Gusto :: Piatti Tipici Sardi - Enogastronomia - Ricette Tipiche Sarde e Itinerari Enogastronomici. La Storia di una Regione attraverso le sue tradizioni enogastronomiche.

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Caschettas o Tiliccas :: Dolci tipici Sardi

Dolci Sardi

Caschettas o Tiliccas


Dolci tipici prodotti in tutto il territorio della Sardegna con particolare riferimento alla Barbagia.

Presenta le forme più svariate (ferro di cavallo, ellisse, mezzaluna, cuore), il peso varia intorno ai 16/17 g, la superficie esterna è friabile e bianca, l’interno presenta una colorazione giallo-paglierino, conferita dalle modiche quantità di zafferano in esso contenute, profuma di mandorle.
Materia prima: farina, acqua, strutto, mandorle, miele, zafferano, buccia di limone grattugiato.

Di tradizione antichissima, risalente al rito propiziatorio in onore di San Antonio Abate, nell’occasione era uso all’interno della comunità Mamoiadina preparare diversi dolci tra cui le caschettas per donarli alle famiglie in lutto.


Ingredienti:

Ingredienti ripieno:
500 gr. di mandorle
2 limoni
200 g di miele
Una bustina di Zafferano

Ingredienti Pasta Violata:
500 g di farina 00
100 g di Strutto
Acqua
Un pizzico di Sale  

Caschettas o Tiliccas
Caschettas o Tiliccas

Preparazione:
La preparazione del ripieno rappresenta la prima fase della creazione di questo dolce tipico sardo.  Prima di procedere alla preparazione dell’impasto il miele, lo zucchero, lo zafferano e la buccia di limone vengono fatti bollire in un tegame per qualche minuto, prima di spegnere, a questo punto si aggiungono le mandorle, che avrete messo prima in acqua bollente per 5 minuti per poterle pelare e che avrete poi passato nel tritatutto.
Si lavora l’impasto così ottenuto fino ad ottenere dei bastoncini di 6/7 mm di diametro, e della lunghezza di 10/12 cm.
Preparazione della pasta: si impasta la farina con il pizzico di sale e lo strutto ammorbidito precedentemente, si lavora accuratamente la pasta fino ad ottenere una sfoglia sottilissima da cui si ricaveranno dei rettangoli con il bordo smerlato. In ogni rettangolo di pasta si sistema un bastoncino di ripieno e si chiudono gli estremi dando varie forme (ferro di cavallo, mezzaluna, ellisse); vanno quindi messi in forno alla temperatura di 160° C.




 
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